Contatto ufficiale "LAFE":
Commissione di sorveglianza per l'applicazione della LAFE del Cantone Ticino
c/o Ufficio dei Registri di Lugano
Via Bossi 2A
CH-6901 Lugano
telefono: 091 815 54 10

 

Tipi di permessi di residenza:

NOTA: Prima di ottenere un permesso di residenza ci vuole sia un'approvazione federale che un'approvazione cantonale. Ci vogliono circa 3 mesi per il rlilascio del permesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Interessante osservazione:

Con l'abolizione della "LAFE", oppure la legge Lex Koller, il governo svizzero ha deciso di consentire agli investitori stranieri di penetrare il mercato dell'immobiliare residenziale. Si prevede che questo causerà un notevole aumento delle vendite. A causa dell'opposizione nel parlamento e da altre agenzie, un'implementazione rapida non è previsto.

Nel 2005 il contingente era di 1'400 e in quell'anno sono stati acquistati 1'393 alloggi. Nel 2009 il contingente era di 1'400 unità. Il contingente viene sempre distribuito tra i Cantoni.

Il qualificativo informale di "Lex Koller" per evocare la legge sull'acquisizione di immobili da parte di stranieri si riferisce all'ex consigliere federale Arnold Koller, il quale ha partecipato all'ultima grande revisione di questo testo legale.

La legge, in vigore dal 1985, era in passato chiamata "Lex Friedrich", dal nome dell'ex membro del governo Rudolf Friedrich. A sua volta, questa legge è il frutto di una decisione presa dall'ex ministro Kurt Furgler ("Lex Furgler") ed è entrata in vigore nel 1961.

Fase 2 - Approvazione "LAFE"

L’acquisto di abitazioni di vacanza da parte di stranieri è limitato dalla Legge federale "Lex Koller" (chiamata nel passato "Lex Friedrich"). Raccomandiamo vivamente di identificare fin dall'inizio quale tipo di acquisto immobiliare sarà ammissibile.

La Legge "LAFE" del 16 dicembre 1983 sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero ("LAFE") limita l’acquisto di immobiliari da parte di stranieri. La "LAFE" è una Legge cantonale di applicazione della Legge federale sull’acquisto di fondi da parte di persone residenti all’estero.

Quando si acquista un immobile si è quindi sempre soggetti ad approvazione "LAFE". In pratica bisogna chiedere preventiva autorizzazione all’autorità cantonale. La procedura è complessa e si consiglia il supporto di un avvocato locale per gestire la procedura. Inoltre, il processo di approvazione "LAFE" può richiedere diversi mesi prima di essere completato. Solo le seguenti categorie non sono soggetti alla"LAFE":

L'autorizzazione "LAFE" viene generalmente concessa per l'acquisto di una case di villeggiatura che si trovi in una zona turistica, così come viene definita dal Cantone, avente superficie non superiore a 200 mq (inclusa la cucina, ingresso, bagno(i), piscina coperta, sauna, ma esclusa la cantina, i balconi e le scale), e il cui terreno abbia un’area superiore a 1000 mq. Immobili (come ad esempio abitazioni, ville, appartamenti in città, case popolari, ecc) in luoghi "non turistici" sono soggetti ad un processo molto rigoroso di approvazione, e, in pratica, l'approvazione raramente è concesso ai non residenti.

Inoltre un massimo di un terzo dei metri quadrati lordi del condominio puo' essere venduto a stranieri e il valore catastale dell'immobile deve ammontare almeno CHF 300,000,-. Questa cifra corrisponde in genere a un prezzo di vendita di CHF 700.000,-.

Occorre inoltre essere consapevoli che vige un sistema di quote sul numero di case per le  vacanze annualmente vendute agli stranieri. Una volta che il contingente specificato è stato superato, bisogna attendere l'anno successivo per ottenere l’approvazione.

Come parte del processo delle "LAFE", uno straniero non residente deve mettere in evidenza stretti legami con il luogo nel quale prevede di acquistare la casa. Ad esempio, il fatto che abbiate trascorso le vacanze estive sin dall´infanzia è riconosciuto dal Cantone come un valido motivo per la concessione dell'approvazione. Una volta che il Cantone ha concesso l'approvazione, il permesso federale diventa in genere una formalità.

Si raccomanda di prendere la approvazione"LAFE" molto seriamente. I dettagli si possono trovare nel seguente articolo pubblicato dall'Ufficio federale di giustizia: "Acquisto di fondi da parte di persone all'estero"

Dobbiamo segnalare infine che possedere una proprietà in Svizzera non implica automaticamente che si possa diventare un residente permanente.

Ultima notizia (giugno 2010): per la definitiva abrogazione della Legge Lex Koller si dovrà attendere almeno ancora 6 mesi perché essa dipende della Legge sulla pianificazione del territorio. Articoli sulla abrogazione circolano sul web da 5 anni. Abolita la "LAFE" sarà possibile per gli stranieri ottenere il permesso per acquistare fondi, abitazioni di vacanza e case senza più passare attraverso l’attuale complicata procedura di autorizzazione. Si prevede però che i cantoni e i comuni adotteranno nuove misure per evitare un forte aumento della domanda di abitazioni di vacanza. Potrebbero essere istituiti dei contingenti oppure delle specifiche normative per limitare l’aumento di case di vacanze (per esempio il numero di seconde case non potrà eccedere una certa percentuale).

Ultima notizia (16 dicembre 2010): La costruzione di residenze secondarie sarà in futuro limitata in modo più severo. Il Consiglio degli Stati ha approvato una proposta per risolvere il problema dei cosiddetti "letti freddi" nelle località turistiche. La proposta approvata dovrà facilitare l'abrogazione della Lex Koller, che impedisce alla persone residenti all'estero di acquistare beni immobili in Svizzera.

Ultima notizia (8 luglio 2011): Sembra che il consiglio federale della Svizzera continua a pensare che la Lex Koller non è più necessario, ma l'abrogazione della legge finora non ha il supporto necessario in Parlamento. Le autorità ritengono che la Legge sulla pianificazione del territorio darà maggiori opportunità e sarà una soluzione più adeguata rispetto alla normativa Lex Koller, perché sarà in gran parte irrilevante il fatto che case di vacanza sono nelle mani di cittadini svizzeri oppure di persone residenti all'estero.

In linea di principio sembra che tutti sono daccordo che la Lex Koller non è più necessario per limitare il numero di proprietà in mano straniera, ma ci vogliono delle misure contro la speculazione immobiliare e la costruzione "sfrenata" di abitazioni secondarie (i cosiddetti "letti freddi"). In particolare il Parlamento ha richiesto l'introduzione di un periodo minimo di residenza ai cittadini stranieri che vogliono acquisire una proprietà.

Attualmente non ci aspettiamo che l'abrogazione avverrà nel prossimo futuro ma soltanto dopo che la Legge sulla pianificazione del territorio sia entrata in vigore per un paio d'anni. Per il momento l'acquisto di fondi da parte di persone all'estero è tuttora soggetto alle limitazioni di seguito descritte sul sito dell'Ufficio federale di giustizia.

Ultima notizia (22 luglio 2011): Un nostro contatto del Dipartimento federale di giustizia e polizia (la DFGP di Berna) ci ha fatto sapere che il 14 aprile è stato depositato una mozione per abrogare la legge federale sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero. Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento il messaggio relativo all'abrogazione di questa legge federale. La mozione non è stata ancora trattata.

Il Consiglio federale aveva già presentato il corrispondente messaggio al Parlamento il 4 luglio 2007. Nel 2008 il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno rinviato il disegno al Consiglio federale, subordinandolo a tre richieste:

  1. esame dell'introduzione di una durata di residenza minima in Svizzera quale condizione per l'acquisto di fondi;
  2. esame di misure tese a risolvere il problema riguardante le abitazioni secondarie ("letti freddi"), soprattutto nelle località turistiche e presentazione delle varianti corrispondenti;
  3. esame del disegno congiuntamente alle due iniziative tandem "Salvate il suolo svizzero".

Nel frattempo il Parlamento federale ha adottato la revisione dell'articolo 8 della legge sulla pianificazione del territorio e delle relative disposizioni transitorie. Tale revisione funge da controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!".

I punti più importanti del rinvio sono quindi adempiuti. Il termine di referendum per la revisione della legge federale sulla pianificazione del territorio è scaduto inutilizzato il 7 aprile 2011. La via è pertanto libera per decidere nuovamente sull'abrogazione
della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero.

Ultima notizia (11 ottobre 2011): Partiamo dal presupposto che la mozione sarà trattata dal Parlamento nella sessione invernale. Più probabile è però la sessione primaverile.




Vista da una proprietà sulla Riviera del Gambarogno sulla riva sinistra del Lago Maggiore. La zona inizia ai piedi del Monte Ceneri. Si possono vedere da questo punto anche le isole di Brissago , note per essere il giardino botanico del Canton Ticino.